Clemm Roma 2
CC Anna Maria Crisafulli
Salotto solidale del 13-6-2026
Presenti 5/8 – Assenti 2
Tema del mese: Siamo esseri pensanti. Ma quanto il nostro pensiero può essere veramente libero ?
Salotto condiviso con Clemm Roma 17
CC Adriano D’Andrea.

Questo Tema del mese di giugno fa pensare al “Mito della caverna” il racconto più famoso tratto dalla “Repubblica” di Platone, che narra di persone prigioniere, fin dalla loro tenera età, in una caverna buia dove era acceso un fuoco e i prigionieri potevano vedere solo le ombre di altre persone muoversi riflesse sulla parete di roccia di rimpetto alla quale erano incatenate, e per loro la sola che potevano vedere era l’unica realtà conosciuta; ma quando un giorno uno di loro fuggì e, meravigliato ed entusiasta vide un mondo diverso, decise di tornare nella caverna per narrare ciò che aveva visto, ma i prigionieri non gli credettero, lo derisero e lo considerano pazzo. Quindi perché il nostro pensiero sia realmente libero occorre andare oltre quella realtà cui si è abituati, e di conseguenza è indispensabile l’impegno personale per poter riuscire a vedere, senza condizionamenti, ciò che effettivamente ci circonda. Ma la ricerca della libertà esige coraggio e responsabilità. Crediamo che il pensiero umano non sia effettivamente libero a causa dei condizionamenti creati dalle nostre abitudini e dalle dipendenze affettive, dal nostro voler ‘avere’ invece di ‘essere’, e ciò in particolare nella nostra epoca e nella nostra società, in quanto la globalizzazione ce la sta mettendo proprio tutta per appiattirci, per renderci tutti uguali e tutti con un pensiero unico, molto più facile da condizionare e controllare. La sfida del nostro tempo è proprio quella di prendere le distanze dal pensiero unico e cercare, come fa il Programma Mondo Migliore, di trovare soluzioni innovative e pronte a mettere al centro l’Essere Umano e non una produttività che serve a soddisfare soltanto l’interesse dei pochi che hanno in mano il potere. Crediamo che la maniera migliore per ritrovare un pensiero veramente libero sia conquistare degli spazi per noi stessi, per ri-conoscerci e quindi scoprire la nostra unicità, sia praticare la meditazione, che permette di attingere a quel silenzio che non è vuoto, che ci riconnette alla Fonte unica e preziosa che è la nostra intuizione, e al contatto con il nostro vero Sé; in questo modo possiamo ritornare a noi stessi e vivere pienamente la nostra libertà interiore e il nostro pensiero libero.
Sursum Corda ❤️


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