
30 Maggio 2015 , una data per molti sconosciuta e forse anche priva di importanza.
Resta però per alcuni una data dal profondo significato, non un semplice ricordo, ma un momento, un passaggio importante della vita, che ha segnato una svolta per ciascuno di noi.
Siamo oggi i cosidetti “Eroi del nuovo Millennio”, così come ama definirci il nostro Primo Capitano.
EROI- Video di Pasquale Milella
Un gruppo di donne e uomini, uniti da un ideale comune e che perseguono programmi e obiettivi ben definiti.
Per molti siamo solo un manipolo di “sempliciotti” facilmente manipolabili , per altri un po’ più romanticamente definiti dei sognatori.
In realtà siamo persone consapevoli di aver acquisito in questi anni, tante informazioni in campo politico – sociale – medico scientifico – giuridico e legale.
Un percorso che ci ha portato al punto di farci aprire gli occhi su quelle che sono le “verità nascoste”, in tutto ciò che riguarda a 360 gradi le mille sfaccettature della vita.
Una strada percorsa insieme, costantemente ogni giorno da più di un decennio, che non è mai mancata di creare vera informazione.

Nel nostro percorso spesso irto di ostacoli, alcuni dei quali abilmente e volutamente posti lungo il cammino, non hanno mai fatto desistere dal credere fortemente in questi ideali, coloro che oggi possono orgogliosamente definirsi “Plinti e Colonne” del Progetto.
Nei primi anni di percorso il PMM ( acronimo di Programma Mondo Migliore ), raggiunse il suo apice numerico di aderenti iscritti al programma.
Ma non siamo qui a voler ricordare quelli che sono stati i passaggi più difficili e dolorosi del nostro percorso e forse neanche i momenti migliori.
Ciò che invece importa , è il grado di vera consapevolezza che gli aderenti rimasti, hanno a oggi raggiunto sia a livello razionale che a livello spirituale.
È un Progetto talmente innovativo nel suo programma che al momento non può considerarsi di facile assimilazione da parte di chiunque.
Il nostro è stato un percorso talmente intenso che nel trascorrere del tempo, ha creato una sorta di selezione naturale, dove chi ne ha compreso l’essenza animica è evoluto ampliando la propria visione in ogni aspetto della vita.
Ricordo con grande emozione il giorno che insieme alla mia compagna, venimmo a conoscenza ( seppur all’epoca con scarse informazioni e decisamente poco chiare ) di quello che era il Progetto Mondo Migliore.
Ce ne parlò una coppia di amici che da tempo non ne fanno più parte.
Dopo quella flebile spiegazione ” molto personalizzata ” ci incuriosimmo e accettammo di partecipare al nostro Primo Salotto.
Ricordo che fummo ospiti di un Clemm nel quale successivamente entrammo a farne parte.
Data la mia proverbiale curiosità, furono molte le domande che rivolgevo ad altri senza che nessuno seppe dare risposte chiare e plausibili.
Era il 10 febbraio del 2016 ( una data importante per me perché è la stessa dove 16 anni prima, morì mia madre ), da li a pochi giorni per mia fortuna colui che era e tutt’ora è il creatore del PMM, venne in conferenza a Genova.

Fu una grande occasione per me e la mia compagna per vederlo finalmente dal vivo ( all’epoca non avevamo minimamente idea quale aspetto avesse Maurizio ) e sentire direttamente dalle sue parole parlare del Progetto.
Appena entrò in sala ( oltre 1000 aderenti ad attenderlo ) venimmo “folgorati” dalla sua aurea ricca di buona energia.
Ricordo che non fecimo fatica a comprendere bene ciò di cui parlava Finalmente iniziavamo a ricevere delle risposte chiare , che non riducevano un progetto cosi immenso, in una sola promessa di 1500 euro a fronte di 1 mensile.
C’era e c’è molto di più.
C’è la volontà di cambiare il mondo partendo per primi da noi stessi!
Un progetto semplice da comprendere nella sua complessità per alcuni, di cui molti però lo avevano considerato come uno strumento di interesse economico.
Da quel giorno decisi senza se e senza ma di sostenere questo progetto che ancora oggi lo considero come una seconda pelle cucita addosso.
Sinceramente non so se oggi sarei ancora nel progetto, se quel lontano giorno non avessi partecipato all’evento.
Il mio coinvolgimento emotivo insieme al mio entusiasmo e desiderio di fare qualcosa di utile per il prossimo, mi ha portato nel corso del tempo, ad avere esigenza di dare sempre qualcosa di più per questa nostra comunità.
Fu cosi che poi mi si presentarono le occasioni di ricoprire dei ruoli da referente.
Ricordo quando mi fu proposto di diventare RC Genova, allora c’erano tantissimi Clemm alla quale io venivo quotidianamente invitato a partecipare insieme al mio Clemm di Coordinamento Comunale, per dare sostegno, informazioni e chiarimenti sull’evolversi del Progetto.
Per due anni abbondanti ricoprii quel ruolo stringendo belle amicizie con tutti.
Un percorso che servi tantissimo anche a me, mi aiutò a gestire le mie insicurezze e la mia proverbiale timidezza.
Questo insieme ai principi che ho sposato, mi ha portato a essere più consapevole dei miei mezzi e di voler dare sempre qualcosa di più!
Fu’ così che poi mi capitò l’occasione di accettare il ruolo di Regionale della Liguria, dopo che alcuni rinunciarono ad accettare tale incarico e le responsabilita che comportava.
Non fu una partenza facile, fuori dai confini di Genova non conoscevo quasi nessuno e soprattutto poco dopo che venni incaricato ufficialmente, la Regione Liguria crollò grazie alle dimissioni immediate di molti Referenti, Capitani e PO.
Ma dalle ceneri si può rinascere e ripartire meglio di prima e così è stato!
Grazie ad amici come Paolo Vaccaro nostro Referente Nazionale e altri che oggi sono Referenti Provinciali e Comunali insieme ai loro Coordinamenti.
Ciò che questo progetto in termini di esperienza di vita, valori, amicizie fraterne, informazioni e volontà di costruire un Mondo Migliore per tutti, è qualcosa che val la pena continuare a portare avanti se davvero desideriamo migiorare il mondo!
Sono davvero convinto che restando sempre uniti ce la faremo!
-Giovanni Pintore Referente Regionale CLEMM Liguria.



