A loro vanno i GT PASS.
Hanno centrato le qualità del PMM ed evidenziato come si deve promuovere il Passa Parola per diventare Massa Critica Consapevole…
– Il Salotto CFP Montesilvano 8 (PE)
– Clemm Collegno 4 (TO)
Ma siamo davvero felici di leggere i temi di tutti, rilevando l’impegno a riflettere, insieme, sui tanti avvenimenti che incombono sulle Collettività.
Grazie a tutti. Sappiate che stiamo lavorando quotidianamente per arrivare a creare quella credibilità istituzionale che ci permetterà di far fare il salto di qualità al PMM ed al sogno dei sogni: “dare evidenza al Diritto di Dignità”.
Squadra del Tema del Mese e Direzione COEMM
Annalisa Maccioni
Maurizio Sarlo
Salotto CFP Montesilvano 8 (PE)
Il Cfp Montesilvano 8 si è riunito il 17/10/2025 per svolgere il suo salotto numero 109: presenti 9/10, 1 PO assente.
Tema del mese: Passioni…etc.
Durante la nostra riunione abbiamo parlato dei nostri talenti e dell’essere ancora qui nel nostro Clemm dopo 109 salotti dove non ci siamo risparmiati nel divulgare in questi anni le finalità del Progetto Mondo Migliore, con parole e fatti in primis verso noi stessi, le nostre famiglie e allargando ad amici ed alla società in ogni luogo siamo stati presenti.
Crediamo in un concetto di economia etica e circolare capace di redistribuire risorse non soltanto in base al profitto ma anche in base al contributo di valore sociale nell’ottica del tempo e impegno spesi in attività culturali, sportive e di volontariato per portare conoscenza e quindi ricchezza usando bene i nostri talenti a favore della società.
In quest’ottica, il tempo e l’impegno investiti in queste attività diventano parte integrante della ricchezza di una comunità.
Citiamo alcuni esempi come Adam Smith, fondatore dell’economia politica che dice “Quando l’economia incontra la passione nascono talenti economici”; Walter Elias Disney, un talento magico realizza Mickey Mouse (31 premi Oscar); ed anche Pharrell Williams, il più grande produttore del 2000, cantautore, musicista, vincendo dischi d’oro, di platino e diamante il tutto il mondo e potremmo citare tanti altri esempi.
Per poter far entrare le sane passioni nel sistema economico riconoscendo quindi il loro valore vi è la necessità di creare le condizioni per il cambio di paradigma non più rimandabile sul quale poggiano le nostre vite.
Il Progetto Mondo Migliore da tanti anni spiega nei particolari come debba essere l’essere umano ad essere messo al centro della nuova società da costruire togliendo al denaro quel potere spasmodico attribuitogli che esso ha avuto fino ad oggi.
Il modello economico che vogliamo deve assolutamente considerare i talenti di ogni essere umano ma bisogna comprendere che devono essere fatte riforme sostanziali rispetto al sistema capitalistico e schiavistico che tanti danni ha protratto nel tempo.
Non ci sono più le condizioni per andare avanti con un’economia a debito volutamente drogata a monte da piccoli gruppi di persone legate a lobby del malaffare.
Il modello della piccola-micro-medio impresa va rilanciato con regole etiche che distinguano bene il comparto pubblico da quello privato in maniera che non vi sia più nessun monopolio da parte di chi è più forte finanziariamente.
E’ di fondamentale importanza rendere edotte le masse con informazioni corrette: serve ricreare un tessuto sociale oggi disgregato a dovere, bisogna tornare a rendere tutti responsabili del benessere comune partendo però tutti dallo stesso nastro di partenza dando nella nuova Politica la giusta fiducia solo a quelle personalità che agiscano con idee e fatti riscontrabili che facciano il bene di tutti i cittadini di questo Mondo.
Il talento e le passioni sono un dono che Dio da ad ognuno: tocca a noi ora evolverci per davvero creando tutti insieme le condizioni non più rimandabili del Paradiso in Terra tanto atteso.
Noi ci siamo.
Salotto CFP Montesilvano 8 (PE)










Clemm Collegno 4 (TO)
Salotto del 06/10/2025
Presenti: 3/6 + 2 ospiti
Tema del mese: “Passioni come quelle della musica, dell’arte, dello sport, del seguire ambiti sociali che si occupano di Persone, Animali e Ambiente dovrebbero essere riconosciute come grandi Valori sociali? E, se si, quale concetto economico potrebbe soddisfare questa naturale esigenza”?
Viviamo in un’epoca in cui si misura tutto in base al denaro, al rendimento, alla produttività.
Eppure, ci dimentichiamo che le passioni più autentiche come la musica, l’arte, lo sport, o l’impegno per l’ambiente e per i più deboli, sono ciò che tiene insieme una società.
Non sono “passatempi”: sono valori sociali fondamentali.
Chi ad es. dedica la propria vita a insegnare musica in un quartiere disagiato, a salvare animali abbandonati, a ripulire un bosco, a fare sport con i ragazzi invece di lasciarli soli… sta creando valore per tutti. Eppure, spesso, non riceve alcun riconoscimento.
Questa è una contraddizione profonda. E la domanda è inevitabile:
Perché le attività che fanno bene al mondo non sono considerate “lavoro vero”?
Perché chi migliora la società non viene ricompensato come chi la sfrutta?
Ecco perché serve un nuovo modo di “pensare” l’economia.
Un modello dove non si guarda solo al profitto, ma al bene comune, alla dignità delle persone, al valore umano e relazionale delle azioni.
Per fare questo dobbiamo necessariamente scrollarci di dosso tutti quei condizionamenti ricevuti, e trovare il coraggio e la libertà di pensare come esseri umani rinati.
È qui che si inserisce la proposta del COEMM e del Programma Mondo Migliore.
Un’idea che ha fatto discutere, ma che ha il coraggio di mettere l’essere umano al centro.
Il COEMM propone che ogni persona possa ricevere un “Diritto di Dignità”, un contributo economico per vivere con dignità, non perché produce qualcosa da vendere, ma perché partecipa alla costruzione di un mondo migliore.
In questa visione, chi coltiva passioni che generano bellezza, relazioni, benessere o consapevolezza non è un idealista da compatire, ma un cittadino da premiare.
L’obiettivo non è l’assistenzialismo, ma liberare le persone dal RICATTO ECONOMICO, per far emergere il meglio che ciascuno può offrire: talento, cuore, iniziativa.
Un artista, un allenatore, un volontario, ecc… tutti loro contribuiscono alla salute della società tanto quanto (e forse più) di un’impresa.
Certo, ci sono domande da porsi:
Chi finanzia tutto questo? È sostenibile? Come si verifica il reale contributo sociale delle persone? Sono dubbi legittimi.
E tanti sono stati ad oggi gli sforzi ed azioni mirate a trovare le giuste risposte e soluzioni a questi quesiti da parte del Coemm.
Ma il punto resta:
“Non possiamo continuare a ignorare chi costruisce un mondo migliore solo perché non rientra nei meccanismi tradizionali del mercato.”
Una società giusta è quella che ha la capacità di valorizzare chi rende la vita più umana, più equa, più viva.
E allora sì: la musica, l’arte, lo sport, l’impegno per l’ambiente e per gli altri non solo meritano rispetto, ma dovrebbero essere finanziati, protetti e promossi come beni essenziali.
Perché il futuro non si costruisce solo con l’economia, ma con passione, cultura e visione.
Il COEMM propone una visione in cui la dignità umana è il cuore dell’economia, e in cui il contributo etico viene premiato come fosse lavoro.
E questa proposta ci ricorda una cosa fondamentale:
“Non c’è vero progresso senza cultura, e non c’è ricchezza senza rispetto per la vita.”
Quando l’essere umano tornerà al centro, e il “cuore” guiderà l’economia, nascerà un mondo nuovo: non più fondato sul profitto, ma sulla meraviglia di ciò che ci rende vivi.
Un abbraccio a tutti dal Clemm Collegno 4 (TO)


