
Salotto condiviso CFP Fermo 9 , Fermo 11 e Fermo 12
Presente il referente comunale Piero Evandri
Tema del mese: La famiglia si è ormai disgregata in modo definitivo? Oppure si può creare una vera famiglia sul valore più autentico ed eterno? Quale opinione…
Giorno: 26/05/2025
Presenti:
Clemm Fermo 9: 3/7 – 4 assenti giustificati
Clemm Fermo 11: 1/3 – 2 assenti giustificati
Clemm Fermo 12: 6/7- 1 assente giustificato
In parte on-line e in parte in presenza
La famiglia è considerata il fondamento della società, il nucleo su cui si fondano tutte le strutture sociali e i rapporti tra le persone. Ma da anni ormai questa istituzione è sotto attacco e la sua solidità sta venendo meno, si sta cercando da tempo di disgregare e sminuire le figure genitoriali tradizionali per dare spazio ad una famiglia allargata, fluida e gender in cui i punti di riferimento vengono meno. Queste nuove famiglie creano incertezze e confusione e minano i rapporti e le relazioni tra le persone che si fanno sempre più superficiali ed egoistici. Le figure genitoriali vengono meno e i figli non hanno più le due figure chiave di riferimento con cui confrontarsi. Viviamo un una società che fa guerra al buonsenso e alla tradizione e si nasconde dietro l’ etichetta del politicamente corretto, una società che impone l’ eliminazione di termini naturali come padre e madre per imporne altri più generici (genitore 1 e 2) per escludere il genere maschile e femminile. Il venir meno di certezze e capisaldi non solo mina la famiglia ma tutta la società di cui la famiglia ne è il riflesso. A sentire di più il peso di questo cambiamento e della crisi della famiglia sono le nuove generazioni, oggi le più penalizzate. I ragazzi sono sempre più fragili e deboli, non hanno più sogni, sicurezze e speranze. Non credono più nella famiglia, nei suoi valori e principi e vengono sballottati come foglie al vento. La società crea loro confusione ed hanno timore nel rapportarsi con gli altri, non hanno una personalità definita, hanno paura e seguono il branco. Non sono in grado di sopportare sconfitte e delusioni, non si prendono responsabilità e impegni e non credono più nella famiglia e nell’ amore perché hanno imparato che non sono più una certezza su cui contare. Sempre meno individui quindi, e sempre più in tarda età, decidono di creare un nucleo familiare e di mettere al mondo figli. La società di conseguenza subisce una continua decrementazione.
I giovani restano eterni adolescenti e, senza accorgersene, vengono plagiati da continui messaggi provenienti da musica, film e TV che esaltano il sesso e denigrano la famiglia tradizionale.
Se vogliamo dare una svolta a questa deriva dobbiamo recuperare il valore autentico della famiglia tradizionale. Recuperare il valore umano che è proprio del programma Mondo Migliore. Occorre prendere coscienza della situazione e cambiare rotta recuperando i veri valori morali, civili e spirituali su cui la famiglia si dovrebbe fondare.


