Approfondimento sul Punto 9 del Programma mondo Migliore

Incentivi per un’Economia Equilibrata

Premiare micro, piccole e medie imprese, abolendo una tassazione ingiusta e promuovendo concorrenza etica a prezzi calmierati. Un modello che sostiene chi produce valore reale, disincentivando gli speculatori.

Il Programma Mondo Migliore (PMM), ideato da Maurizio Sarlo e promosso dal Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore (COEMM), dai Comitati Locali Etici Mondo Migliore (CLEMM) e dal Partito Valore Umano (PVU), mira a rivoluzionare la società attraverso un cambio di paradigma economico, sociale e finanziario. Tra i suoi 11 punti programmatici, il nono si concentra sugli incentivi per un’economia equilibrata, con l’obiettivo di premiare le micro, piccole e medie imprese, abolire una tassazione ingiusta, promuovere una concorrenza etica a prezzi calmierati e disincentivare gli speculatori, sostenendo chi produce valore reale per la collettività.

Valorizzare le Micro, Piccole e Medie Imprese

Il PMM riconosce nelle micro, piccole e medie imprese (PMI) il cuore pulsante di un’economia etica e circolare. Queste realtà, spesso a conduzione familiare o locale, sono considerate il modello vincente per creare valore reale, garantendo occupazione, innovazione e stabilità sociale. Il programma propone incentivi mirati per sostenerle, come agevolazioni fiscali, accesso semplificato al credito e supporto per l’innovazione tecnologica. L’obiettivo è permettere alle PMI di prosperare, contribuendo a una crescita economica che metta al centro l’Essere Umano e non il profitto a ogni costo.

Abolire una Tassazione Ingiusta

Un pilastro fondamentale del Punto 9 è la riforma del sistema fiscale, definito dal PMM un “vero abominio” nella sua forma attuale. La tassazione odierna, secondo il programma, penalizza chi produce e lavora onestamente, favorendo invece speculatori e grandi conglomerati. Il PMM propone di abolire questo sistema iniquo, introducendo una tassazione equa che premi chi genera valore reale e penalizzi chi sfrutta il mercato per profitti eccessivi. Questo significa ridurre il carico fiscale sulle PMI e sui lavoratori, garantendo che le tasse siano proporzionali al contributo effettivo alla società, in un’ottica di giustizia e solidarietà.

Promuovere una Concorrenza Etica a Prezzi Calmiere

Il PMM mira a rivoluzionare il concetto di concorrenza, spostando l’attenzione dalla competizione selvaggia a una competizione etica. Le imprese saranno incentivate a collaborare per offrire prodotti e servizi di alta qualità a prezzi calmierati, accessibili a tutti. Questo modello non solo protegge i consumatori, ma crea un mercato più equo, in cui il profitto non è l’unico obiettivo. La “naturale concorrenza di alto livello qualitativo”, come la definisce il programma, sarà sostenuta da politiche che favoriscano la trasparenza e l’etica aziendale, garantendo che le imprese competano sul valore reale offerto, non su pratiche speculative o sleali.

Disincentivare gli Speculatori

Un altro elemento chiave del Punto 9 è la lotta alla speculazione. Il PMM intende introdurre disincentivi per chi approfitta del sistema economico a scapito della collettività, come speculatori finanziari o grandi corporation che privilegiano il profitto a breve termine rispetto al bene comune. Attraverso misure come tasse più elevate per le attività speculative, regolamentazioni più stringenti e incentivi per chi investe in progetti a lungo termine, il programma vuole riorientare l’economia verso un modello sostenibile, dove il valore reale prodotto per la società sia il metro di misura del successo.

Un’Economia al Servizio del Nuovo Umanesimo

La visione del PMM per un’economia equilibrata si inserisce nella sua più ampia missione di promuovere un “Nuovo Umanesimo”. Premiare le PMI, riformare la tassazione, incentivare una concorrenza etica e disincentivare la speculazione significa costruire un sistema economico che metta al centro l’Essere Umano, i suoi bisogni e la sua dignità. Questo approccio non solo garantisce libertà, serenità e prosperità per tutti, ma crea una società in cui l’economia non è un fine, ma un mezzo per il benessere collettivo. In questa nuova visione, il mercato diventa uno spazio di cooperazione e solidarietà, capace di sostenere chi produce valore reale e di costruire un mondo migliore per le generazioni presenti e future.

Staff Blog Mondo Migliore


Lascia un commento