Articolo di Paola Marcato
Caro lettore, oggi ti parlo con il cuore aperto, come sempre quando penso alle mamme, alla loro forza che non si piega, e all’amore che dà vita al mondo. La Festa della Mamma non è solo un giorno per regalare fiori o dire “ti voglio bene”. È un momento per fermarci, guardarci dentro e onorare il grembo che ci ha generati, le madri che ci hanno cresciuti, e la famiglia che, anche con le sue imperfezioni, ci tiene uniti. “Siamo parte di ogni Madre che non si è arresa,” ho scritto, e lo sento battere in ogni mia fibra. Ispirandomi al Programma Mondo Migliore (PMM) del COEMM e alla grande svolta che stiamo vivendo – la fine dei 13.000 anni di buio e l’inizio dei 13.000 anni di luce – voglio celebrare le mamme, la famiglia, e il ritorno della Donna come Gaia, la Madre Terra dei miti antichi. Dopo secoli di violenze fisiche e morali, noi donne riceveremo l’amore che meritiamo, e il maschile e il femminile troveranno equilibrio, come la terra e il cielo che si abbracciano.

Il Grembo Materno: Il Tempio di Gaia
Tutto inizia nel grembo di una madre. Non è solo un luogo: è un miracolo, un tempio dove la vita prende forma. Una madre che porta in grembo un figlio non cresce solo lui: cresce anche lei, con ogni gioia, ogni paura, ogni sogno. “Siamo spugne d’identità altrui,” dico sempre, e questo inizia già nel ventre materno. Ogni mamma è come Gaia, la Dea Madre della mitologia greca, che ha generato la Terra e ogni creatura. E quando c’è un padre, il suo amore protegge quel tempio, come il cielo che abbraccia la terra, dando forza e speranza.
Il PMM parla di un “Nuovo Umanesimo” con tre parole che mi fanno vibrare: libertà, serenità, prosperità. E chi le incarna meglio di una madre, che dà la vita anche nei momenti più difficili?
Maurizio Sarlo ha detto durante uno dei tanti Eventi COEMM in tutta Italia riferendosi alle Donne: “Siete l’emblema della Vita.”

E io lo credo: ogni mamma porta in sé la forza di Gaia. Per 13.000 anni di buio, le donne sono state ferite, violate nel corpo e nell’anima, spesso lasciate a lottare sole. Ma ora, in questi 13.000 anni di luce, la Donna torna a essere Madre Terra, e il mondo imparerà a rispettarla, ad amarla, a darle ciò che merita.
L’Amore di una Madre: La Luce che Vince il Buio
Ho sempre detto ai miei figli: “L’amore è quel sentimento che ti fa volare, che ti rende forte anche quando sei a pezzi.”
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L’amore di una mamma è così: non si arrende mai. Penso a quella storia che mi fa piangere ogni volta, del bambino che da alla mamma un “conto” per i suoi lavoretti, e lei risponde: “Per averti portato in grembo 9 mesi: 0 euro. Per tutte le notti che ti ho vegliato: 0 euro.”
(Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano. Con aria stranamente ufficiale il bambino pose il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani con il grembiule e lesse quanto vi era scritto:
“Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 Euro
Per aver riordinato la mia cameretta: 1,50 Euro
Per essere andato a comprare il latte: 0,50 Euro
Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 3 Euro
Per ever preso due volte “ottimo” a scuola: 2 Euro
Per aver portato fuori l’immondizia tutte le sere: 1 Euro
Totale: 9 Euro”.
La mamma fissò il figlio negli occhi teneramente. La sua mente si affollò di ricordi. Prese una biro e, sul retro del foglietto, scrisse:
“Per averti portato in grembo 9 mesi: 0 Euro
Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 Euro
Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 Euro
Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 Euro
Per tutto quello che ti ho insegnato giorno dopo giorno: 0 Euro
Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene, e i panini che ti ho preparato: 0 Euro
Per la vita che ti do ogni giorno: 0 Euro”.
Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio. Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino nei suoi occhi. Girò il foglio e sul suo conto scrisse: “Pagato”. Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci.
Quando nei rapporti personali e famigliari si cominciano a fare i conti, è tutto finito. L’amore o è gratuito o non è amore.)
È un amore che non chiede nulla, che illumina anche il buio più profondo. E quando c’è un padre, il suo amore è come un abbraccio che ti fa sentire al sicuro, una guida che ti aiuta a non perderti.
Il PMM considera la famiglia la “cellula vitale” della società. Nel punto 8, si parla di educare i giovani a sentirsi amati e di proteggere la famiglia come base per l’umanità. Una mamma è il cuore di questa famiglia, come Gaia che da vita. Un papà, quando è presente, è la roccia, come il cielo che protegge. Ma non sempre i papà ci sono, e tante mamme hanno cresciuto i figli da sole, portando tutto il peso con amore. In questi 13.000 anni di luce, il maschile e il femminile troveranno equilibrio. Gli uomini impareranno a essere padri veri, compagni che rispettano e amano, e le donne non saranno più sole, ma avvolte dall’amore che meritano.

La Donna: Gaia Ferita, ma Pronta a Risorgere
Essere donna non è mai stato facile. “Non chiediamo noi di nascere Donne,” ho scritto anni fa in un contesto. Nasciamo con aspettative, giudizi, a volte catene. Per 13.000 anni di buio, noi donne abbiamo subito violenze, fisiche e morali. Siamo state ferite, umiliate, fatte sentire sbagliate, spesso lasciate sole nei momenti più duri. Se guardiamo i tempi attuali, siamo ancora molto lontani dal rispetto verso le donne. Molte etnie soggiogano la donna, la trattano come serva, schiava, di proprietà.
Il PMM, nel punto 8, parla di un equilibrio tra i generi, come nella natura. Io lo vedo come un futuro in cui la Donna, come Gaia, è onorata, non più ferita. In questi 13.000 anni di luce, gli uomini impareranno a guardarci con rispetto, a essere compagni, padri, alleati, non padroni. Il maschile e il femminile si abbracceranno, come la terra e il cielo nei miti antichi, e insieme costruiremo un mondo dove nessuna donna si sentirà più violata, ma amata, valorizzata, libera di essere sé stessa.

La Famiglia: Il Cuore della Nuova Era
Il PMM dice che la famiglia è dove impariamo ad amare, a rispettare, a stare insieme. Nel punto 8, si parla di scuole che facciano sentire i giovani amati, e di una famiglia da proteggere. Per me, la famiglia è ovunque c’è amore. Una mamma è il cuore, come Gaia che nutre. Un papà è la forza, come il cielo che guida. La famiglia è sacra, perché l’amore di una madre e di un padre, insieme, possono tutto.
In questa nuova era di luce, la famiglia sarà il centro del “Paradiso in Terra” del PMM. Per 13.000 anni di buio, ci siamo divisi, abbiamo sofferto. Ma ora, la luce sta tornando. Le donne, come Gaia, risorgeranno, e gli uomini impareranno ad amarci, a essere padri presenti, compagni veri. Insieme, costruiremo famiglie dove i figli cresceranno con amore, in un mondo di libertà, serenità, prosperità.
Un Grazie alle Mamme, Dee della Vita
In questa Festa della Mamma, voglio dire grazie a tutte le mamme, soprattutto a quelle che hanno lottato contro il buio, sole. E alle mamme che hanno saputo creare e tenere unita la famiglia. Grazie a chi non si è arresa, a chi ha asciugato le lacrime dei figli, a chi ha donato loro amore incondizionato, a chi ha portato la luce, come Gaia, anche quando tutto sembrava perduto. Grazie ai papà che ci sono, che amano e proteggono. E grazie al PMM, che ci ricorda che un mondo migliore nasce da noi, dalle nostre famiglie, dalla nostra forza.
“Siamo parte di ogni Madre che non si è arresa.”
In questi 13.000 anni di luce, ogni mamma è una Gaia, e ogni donna riceverà l’amore che merita. Festeggia la tua mamma, ringraziala, amala. Non solo oggi, ma ogni giorno, perché lei è la luce che ti ha portato qui. E in questa nuova era, noi donne risplenderemo, finalmente libere, amate, in equilibrio con il maschile, come un canto alla vita.
Con amore, a tutte le mamme .
– Paola Marcato

