Tema vincitore del 04/25

È un vero piacere leggere le modalità con la quali si prendono sul serio i salotti CLEMM. Ed anche fare i complimenti per le riflessioni che vengono proposte sul tema del mese.

Al Salotto CLEMM Milano 11 i 5.500 GT PASS del COEMM.

Maurizio Sarlo

Fondatore COEMM

Salotto del 10-04-2025

Clemm Milano 11

Il salotto si è svolto sia in presenza che on-line

Presenti 5 come sempre belli carichi ed uno on-line per una antipatica influenza

Il salotto e la sala web sono stati aperti dal capitano verso le 16,30

Il segretario ha provveduto alla registrazione dei presenti e ad espletare le formalità

Nella prima parte del salotto come abbiamo deciso di fare si è discusso delle vere motivazioni ,non certo quelle che ci vogliono far credere i vari media che hanno spinto il Presidente degli Stati Unti ad applicare i vari dazi alle nazioni sulle importazioni

il salotto è poi proseguito andando a rileggere alcuni ultimi post di Maurizio soffermandoci in particolare su quello del 03-04-2025 dal titolo divertente ma assai interessante Oddio Trump mi ha telefonato

Il secondo argomento su cui ci siamo soffermati a discutere è stato: iitalia Sei Top sostiene WTW Wash THE WORLD che propone un progetto reale ed interessante per dire basta al consumo di plastica e al suo fattore inquinante

Abbiamo poi ascoltato la canzone di Alessandro Libirini dal titolo VITA IN SERIE A che sarà la colonna sonora del progetto il gol più bello

Nella seconda parte del salotto abbiamo iniziato a trattare l’argomento del mese iniziando a rileggere il post di Maurizio

E’ proprio corretto pensare che, consumare prodotti e servizi in grande quantità, sia sempre contro Madre Natura e contro quello che, i più, invochiamo come Dio più autentico?”

Il tema di questo mese ci porta ad evidenziare le due facce della medaglia: da un lato, il consumo eccessivo e sregolato che devasta l’ambiente – pensiamo allo sfruttamento intensivo delle foreste o all’accumulo di rifiuti plastici negli oceani – e dall’altro, le possibilità offerte da modelli come l’economia circolare o l’innovazione sostenibile. L’idea di un consumo che non solo riduca i danni, ma che possa addirittura generare un equilibrio tra costi e benefici per la natura e gli esseri umani, è affascinante. Ad esempio, la tecnologia, se usata con intelligenza, potrebbe davvero trasformare il nostro rapporto con il pianeta. L’energia pulita o il riciclo avanzato sono già realtà in alcune parti del mondo. Eppure, tutto questo richiede una regia: chi decide le priorità? Le aziende private, mosse dal profitto, o una gestione più collettiva, magari statale con l’industria dei cittadini?

Il richiamo a un “Dio più autentico” inteso in senso spirituale, non religioso, è un invito a riflettere su cosa significhi davvero vivere secondo valori profondi. Il consumo, se guidato da consapevolezza e rispetto, non è in contrasto con questa idea. Anzi, potrebbe diventare un’espressione di quei valori: scegliere prodotti locali, sostenere chi lavora in modo etico, ridurre gli sprechi sono tutti gesti che, in un certo senso, “onorano Madre Natura”.

La libertà individuale, l’autonomia decisionale e il rispetto per ogni forma di vita diventano allora i pilastri per una nuova visione del consumo: non più gesto compulsivo, ma scelta intenzionale e responsabile. Anche nei settori strategici, dove spesso il mercato ha preso il posto dello Stato, è possibile immaginare modelli alternativi in cui la gestione dei servizi sia nelle mani dei cittadini, attraverso politiche di decentramento che rendano la collettività parte attiva delle decisioni. Un popolo formato, consapevole e capace di premiare la buona gestione o revocare la fiducia a chi non è all’altezza, rappresenta una visione avanzata di democrazia partecipativa. In questo contesto, ogni atto di consumo diventa un’occasione per scegliere il bene comune, per sostenere imprese e servizi che dimostrino impegno verso la sostenibilità, l’innovazione e l’equità. Il Programma Mondo Migliore ci invita a ripensare il consumo non come un peccato moderno, ma come un’opportunità per vivere pienamente la nostra libertà con responsabilità, orientando il mercato e la politica verso un futuro in cui ogni scelta individuale contribuisca al benessere collettivo, alla tutela di Madre Natura e al rispetto dell’essenza più autentica della vita. In questa prospettiva, consumare non è più un problema in sé, ma un potente strumento di trasformazione, capace di coniugare progresso, etica e spiritualità in un equilibrio nuovo, umano e sostenibile.

il salotto è terminato verso le 19 con la foto di gruppo e la scelta della data del salotto di Maggio

Per i presenti gelato e colomba

Auguriamo a tutta la grande famiglia dei clemm di trascorrere una buona Pasqua


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