CLEMM PECETTO TORINESE 2 CFP Classico CV
23 Marzo 2025 Capitano CLEMM Iose Giuseppe Gallo
Presenti 8/11
Verbale salotto in presenza, al ristorante per festeggiare il compleanno di 2 PO.
PS. Anche questo mese come i precedenti si è deciso di effettuare la donazione di 11 euro e non appena sarà possibile registrare in piattaforma, di conseguenza viene segnato come donazione eseguita nel verbale del salotto.
TEMA: Come ti rapporti e come pensi di agire contro la pericolosità della I.A
Tema svolti da Valentino Bravin e Giovanni Rienzi e condiviso dai partecipanti al salotto.
1)Non credo che I.A. sia pericolosa, pensò invece alle persone che gestiscono l’ I.A. che non saranno preparate a gestirla, e che vorranno a tutti i costi sovrastare sugli altri.
La tecnologia non è una brutta cosa ma abbiamo visto che se sarà in mano a dei deficienti crea molto pericolo ( vedi bomba atomica, oppure i social )
quindi l’importante non è gestire l’ I.A. ma essere consapevoli che in mani sbagliate è deleteria.
Valentino
2) L’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE è come avere in mano un riccio raggomitolato su se stesso e poi vedremo il perché. Quando la ricerca si faceva non per la ricchezza personale ma per passione, il fine ultimo era alleviare l’umanità dalle fatiche più pesanti e poter dare, alla stessa, la possibilità di usufruire delle scoperte a prezzi stracciati se non addirittura gratis, faccio un esempio: Tutti credo conoscono la storia dei ragazzi di via Panisperna ; costoro erano tutti giovanissimi e scienziati, le menti più illuminate del tempo che, sotto la guida dello scienziato Enrico Fermi (futuro Premio Nobel) facevano in via Panisperna, degli esperimenti per la fissione dell’atomo; questi, in via teorica avevano capito che l’atomo se si fosse spaccato, aperto, avrebbe sprigionato un’energia incalcolabile, tale da illuminare gratis tutta la terra (fine encomiabile); Purtroppo, però le cose non andarono così i ragazzi riuscirono a fissare l’atomo ma, trasportato il tutto in America, gli studi furono indirizzati per un ordigno per la distruzione di massa e tutti sappiamo com’è andata a finire. Oggi ogni nazione ha la sua bombetta nucleare sotto il letto e, se dovessero scoppiare tutte, per raccogliere la Terra, non gli umani, ci vorrebbe un cucchiaino. Il problema, quindi, non è la ricerca e la scoperta ma l’uomo; inoltre, oggi assistiamo ad un decadimento morale dello stesso, ieri c’era più rispetto, più amore fraterno, più socialità e meno egoismo, si usava più la parola “noi”, oggi esiste solo “l’io”. L’importante, a costo e discapito di tutto e tutti, è che io possa essere il numero 1, anche solo per un attimo anche effimero etc etc ma l’importante è l’essere arrivato. Quanto vale un essere del genere? A voi la valutazione. Torniamo però all’A.I. ultimamente, grazie a questa intelligenza, abbiamo fatto passi da giganti nel campo medico e tecnico-scientifico (zero in arte e cultura, già lì ci vuole l’intelligenza senza l’artificiale) ma, la domanda che mi faccio è ”siamo sicuri di metabolizzare e controllare tutte queste scoperte? Per caso non stiamo facendo il passo più lungo della gamba e rischiamo che ci sfuggano di mano?”. Voglio parlarvi dell’ultima scoperta di cui sono venuto a conoscenza i MICROAIBOT. Intanto vi dico subito che sono già attivi ed i risultati sono non buoni ma eccezionali, tanto che l’America li ha già messi in produzione per utilizzarli in campo militare, mentre in Cina li hanno sperimentati sul corpo umano ed anche lì risultati entusiasmanti. Cosa sono? Sono dei “BATTERI ROBOT CONTROLLATI DA INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, già la parola batteri mi fa sobbalzare perché vorrebbe dire “INVISIBILI” ed infatti sono invisibili e si muovono secondo campi magnetici, capaci di interventi all’interno delle cellule e quindi capaci di stravolgere il corpo umano non solo, ma anche di mettere fine allo stesso. (Immaginate un esercito invisibile che trasporta ……. virus letali per l’uomo). Qui, una persona razionale si fermerebbe, perché siamo già nella fantascienza ed invece NO! Ed ecco a voi la chicca finale :”per gli scienziati il prossimo traguardo sarebbe dotarli di un’intelligenza autonoma” Dio quando ha creato l’uomo, avendolo dotato di un’intelligenza senza limiti gli ha dato – pensando che l’avrebbe usato per il bene – il libero arbitrio; i nostri scienziati, ormai quasi allo stesso livello di Dio, visto che sono i padri dei microaibot, giustamente, vogliono dotarli d’intelligenza autonoma e poi gli daranno anche il libero arbitrio. A parte gli scherzi, ogni tanto succede che ci sia una fuga anche di virus o batteri, ma provate ad immaginare una fuga di quest’ultimi e che imparino ad autoprodursi e che ci vedano come esseri imperfetti e dannosi, sarebbe la fine perché come combatti un essere invisibile che può entrare nel tuo corpo attraverso qualsiasi orifizio, bocca, naso, orecchio, occhio, qualcuno sta pensando al buco del …. si anche quello. Puoi pensare ad un futuro roseo? Ci provo ma non ci riesco. Pensate che sia fantasia? Andate su Google e cliccate “MICROAIBOT”. Da qualsiasi parte lo si guardi si vedono solo spine, ecco perchè il riccio dell’inizio.
Giovanni R


