Riforma Etica del PIL e della Tassazione: Ripensare il Valore nell’Economia del Futuro

Il Programma Mondo Migliore (PMM), ideato da Maurizio Sarlo e promosso inizialmente dall’Associazione COEMM, rappresenta una visione ambiziosa per ridisegnare le fondamenta della società moderna. A partire dal settembre 2017, questo programma è stato acquisito e fatto proprio dal Partito Valore Umano (PVU), che lo ha portato in Parlamento tra il 2021 e il 2023, dandogli una dimensione politica concreta. Tra gli undici punti chiave del PMM, il terzo spicca per la sua proposta rivoluzionaria: una riforma etica del Prodotto Interno Lordo (PIL) e del sistema di tassazione. Ma perché il PMM, sostenuto dal PVU, considera il PIL attuale “obsoleto”? E come intende trasformare la tassazione da strumento punitivo a leva di equilibrio economico e sociale? Scopriamolo insieme.

Il PIL: un Indicatore Vecchio per un Mondo Nuovo

Il Prodotto Interno Lordo, nella sua forma attuale, è un retaggio di un’epoca passata, incapace di riflettere il benessere reale di una comunità. Misura la crescita economica sommando il valore di beni e servizi, ma non distingue tra attività virtuose e quelle che, pur gonfiando i numeri, possono impoverire la società o l’ambiente. Per il PMM e il PVU, questo approccio è inadeguato: un PIL che include i costi di speculazioni finanziarie o disastri ecologici non rappresenta il valore autentico di una nazione.

La proposta è di riformare il “paniere” del PIL, premiando un’economia circolare e reale. Questo significa dare peso a ciò che crea occupazione stabile, rispetta l’ambiente e risponde ai bisogni concreti delle persone, anziché inseguire una crescita astratta. Il PVU, adottando il PMM, ha fatto di questa idea un pilastro della sua azione politica, spingendo per un cambiamento che metta al centro la dignità umana, in linea con i tre “mantra etici” del programma: libertà, serenità e prosperità.

Tassazione: da Punizione a Opportunità

Il PMM, portato avanti dal PVU, critica aspramente l’attuale sistema fiscale, definito un “vero abominio”. Perché tassare chi produce valore – come le micro, piccole e medie imprese, considerate dal programma il motore di un’economia sana – quando si potrebbe incentivare chi contribuisce al bene comune? La soluzione proposta è abolire la tassazione punitiva e introdurre un sistema di incentivi e disincentivi che promuova l’equilibrio tra costi e benefici.

Pensiamo a un’impresa che investe in sostenibilità o crea lavoro dignitoso: invece di essere gravata da imposte, riceverebbe benefici fiscali. Al contrario, chi inquina o specula sarebbe penalizzato con disincentivi mirati. Questo approccio, che il PVU ha cercato di tradurre in azione politica, mira a orientare l’economia verso modelli etici e solidali, favorendo una concorrenza di qualità e prezzi accessibili, a beneficio di tutti.

Perché Ora?

Il PMM, con il sostegno del PVU, afferma che oggi “si deve e si può”. Le tecnologie moderne e una crescente consapevolezza globale offrono gli strumenti per misurare il valore economico in modo più umano e per costruire sistemi fiscali che guidino, anziché punire. Questa riforma non è solo un’idea astratta: è una risposta concreta alle crisi cicliche e alla povertà, che il programma attribuisce a un “paradigma obsoleto”. Il PVU ha portato questa visione in Parlamento, cercando di farne un esempio pilota per l’Italia e il mondo.

Una Sfida per il Futuro

La riforma etica del PIL e della tassazione solleva interrogativi pratici. Come definire un PIL “etico”? Quali criteri guideranno gli incentivi senza creare squilibri? Il PMM, anche attraverso l’impegno del PVU, non fornisce tutti i dettagli tecnici – forse per lasciare spazio a un dialogo aperto – ma traccia una direzione: un’economia al servizio dell’essere umano, non dei numeri. È una sfida a chiederci: stiamo misurando ciò che conta davvero? E stiamo premiando chi lo rende possibile?

In un mondo dove la crescita economica spesso si scontra con il benessere reale, il terzo punto del PMM, sostenuto dal Partito Valore Umano, ci invita a ripensare il valore e a costruirne uno nuovo, più giusto e umano. La risposta del programma è chiara: non ancora, ma la strada è aperta.

Staff Blog Mondo Migliore


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