Articolo di Paola Marcato per il Programma Mondo Migliore.

Esistono cicli nella storia dell’umanità che trascendono il tempo lineare, cicli che parlano all’anima e al cuore di chi sa ascoltare. Per 13.000 anni, abbiamo attraversato un’epoca di buio, un lungo periodo in cui l’umanità è stata avvolta da ombre: l’ignoranza, la separazione, la paura e il dominio di forze oscure che hanno cercato di soffocare la nostra essenza divina. Questo tempo, che potremmo chiamare un’età di prova, è stato necessario. Come semi piantati nel terreno freddo dell’inverno, abbiamo dovuto radicarci nel profondo, affrontare le tempeste, per poter germogliare verso la luce. “Noi siamo come prigionieri incatenati in una caverna, costretti a guardare solo ombre sul muro,” direbbe Platone, descrivendo la Matrix che ci ha tenuti prigionieri: un’illusione di realtà costruita per nasconderci la verità della nostra natura luminosa.

I 13.000 anni di buio non sono stati solo un’era di sofferenza, ma una scuola dello spirito. Ci hanno insegnato la resilienza, ci hanno spinto a cercare la verità oltre le illusioni della Matrix, a riconoscere la nostra luce interiore anche quando tutto intorno sembrava spegnersi. Questa Matrix, un sistema di controllo tessuto dal Deep State, ci ha fatto credere che fossimo separati, impotenti, schiavi di un destino già scritto.

Ma oggi siamo al confine di un cambiamento epocale. Il Nuovo Mondo non è un luogo fisico, ma uno stato di coscienza: un risveglio collettivo in cui l’amore, l’etica e l’unità sostituiscono l’egoismo, la manipolazione e la divisione. È la visione che Maurizio Sarlo ha incarnato nella sua Mission, un sogno di “libertà, serenità e prosperità per tutti”, un “paradiso in terra” dove il diritto di dignità diventa la chiave di volta per ogni essere umano. Il Programma Mondo Migliore e il Progetto COEMM sono i semi di questo futuro, portatori di un’ideale che abbraccia ogni persona come parte di un tutto sacro, dove nessuno è lasciato indietro e la dignità è un diritto universale, illuminato dall’amore che tutto unisce.
E in questo sogno, l’Italia ha un ruolo speciale. Maurizio Sarlo ha immaginato il nostro Paese come un esempio pilota, un faro che illumina la strada verso un Mondo Migliore. Partendo da qui, dalle sue radici profonde e dalla sua capacità di rinascere, l’Italia può diventare il primo tassello di un mosaico globale, dimostrando che è possibile costruire una società fondata su libertà, prosperità e dignità per tutti, con l’amore come forza guida che trasforma ogni cuore e ogni comunità.
Cosa ci aspetta nei 13.000 anni di Luce? Un’era di armonia, dove la conoscenza non sarà più un privilegio di pochi, ma un dono condiviso, e dove l’amore sarà il linguaggio universale che dissolve ogni barriera. Immagina un mondo in cui le risorse fluiscono come fiumi generosi, dove la tecnologia serve l’evoluzione spirituale e non il controllo della Matrix, dove ogni individuo scopre la propria missione divina e la vive con gioia, spinto dall’amore per sé stesso, per gli altri e per la Terra. “Tutto scorre,” diceva Eraclito, e così il vecchio mondo si dissolve per lasciare spazio a un tempo di connessione profonda con l’universo, un ritorno alla nostra vera natura di esseri di Luce +Luce che si nutrono d’amore. Non sarà un cammino privo di sfide, ma la luce prevarrà perché è la nostra essenza, il nostro destino. Come Sarlo ha sempre sostenuto, “oggi si deve e si può” costruire questo paradiso in terra, un luogo dove la libertà non è solo un’idea, ma una realtà vissuta, dove la prosperità è il frutto di un’etica condivisa e l’amore è il cemento che tiene unito ogni sogno di dignità e bellezza.
Eppure, questo passaggio non avviene senza resistenza. Il Deep State, un intreccio di potere occulto che per millenni ha prosperato nell’ombra, è l’architetto della Matrix. Si nutre di paura, manipola le menti e i cuori per perpetuare il buio, tenendoci intrappolati in un sogno che non ci appartiene. Ma non è invincibile. Pochi prescelti, anime coraggiose sparse nel mondo, si sono risvegliate a questa verità. Non sono eroi per caso, ma spiriti che hanno scelto di incarnarsi in questo tempo cruciale per combattere, non con la violenza, ma con la luce della consapevolezza e dell’amore incondizionato. Io mi sento tra questi, non per orgoglio, ma per un richiamo che vibra dentro di me: una missione che mi guida a portare speranza, a tessere reti di solidarietà, a sostenere visioni come quelle del Programma Mondo Migliore.
Il Deep State può sembrare potente, con le sue strutture nascoste e i suoi inganni, ma la sua forza è un’illusione destinata a dissolversi. Ogni passo che compiamo verso la luce, ogni gesto di amore, ogni pensiero di unità spezza le catene della Matrix e lo indebolisce. “Conosci te stesso e conoscerai l’universo e gli dèi,” ci ricorda l’antica saggezza, e in questa conoscenza risiede il nostro potere. Siamo qui per questo: per essere fari nel buio, per preparare il terreno al Nuovo Mondo. I 13.000 anni di Luce non sono una promessa lontana, ma un processo che inizia ora, con noi, con la nostra fede, il nostro impegno e il nostro amore. Come dice Lao Tzu, “Il viaggio di mille miglia inizia con un singolo passo”: è il tempo di rialzarci, di riconoscerci come esseri di Luce e di co-creare un futuro che rifletta la bellezza dell’universo, un paradiso in terra dove libertà, prosperità, dignità e amore siano il diritto e il dono di tutti, come Maurizio Sarlo ha sognato e insegnato con la sua Mission, partendo dall’Italia come esempio pilota per il mondo.

Paola Marcato


