Salotto del mese di Febbraio 2025, tenuto in data 27 febbraio 2025, ore 9, presenti 2/6. Tema del mese: “come confrontarsi con le tesi su calo o innalzamento delle temperature”
Questa riunione si è tenuta in presenza, presso la sede del Clemm.
Anche questo mese il tema affronta aspetti fondamentali, che genera opinioni fortemente contrastanti. In breve sintesi abbiamo relazionato come segue, ovviamente sono spunti sintetici che necessitano di approfondimenti e soprattutto delegarli a studiosi e scienziati, che non siano mossi da interesse privato e che ne effettuino uno studio ampio.
Il confronto tra le tesi sul calo o innalzamento delle temperature globali è un tema complesso, che abbraccia diversi approcci scientifici, teorici ed evidenze empiriche.
Trattare questo tema richiede conoscenze e bisogna affidarsi a tesi e modelli che risentono di interpretazioni varie e in opposizione.
Ad esempio i dati scientifici:
le tesi sull’innalzamento delle temperature si basano su una vasta quantità di dati osservativi, come le registrazioni delle temperature globali degli ultimi decenni.
Al contrario, le tesi sul calo delle temperature potrebbero basarsi su fenomeni locali o su analisi di brevi periodi di tempo.
I modelli climatici che simulano l’evoluzione delle temperature globali indicano che, in assenza di interventi significativi per ridurre le emissioni di gas serra, le temperature continueranno a salire.
Alcuni argomenti sul calo delle temperature si basano sull’idea che ci possano essere cicli naturali, che possano temporaneamente ridurre le temperature.
Tuttavia, la maggior parte delle ricerche scientifiche sostiene che questi effetti siano di breve durata rispetto agli effetti a lungo termine dei gas serra.
Bisogna anche considerare che alcune argomentazioni che sostengono o negano il riscaldamento globale potrebbero non essere basate su una solida analisi scientifica, ma su interessi economici, politici o ideologici.
Le discussioni sul cambiamento climatico non riguardano solo la scienza, ma anche le politiche ambientali. Le tesi sul calo delle temperature possono essere utilizzate da alcuni per minimizzare la necessità di azioni politiche per ridurre le emissioni di gas serra.
D’altro canto, il riconoscimento del riscaldamento globale implica l’adozione di misure per mitigarne gli effetti, come la transizione verso fonti di energia rinnovabile, l’efficienza energetica e la protezione degli ecosistemi (il cosiddetto “green” di cui tanto si discute)
In entrambi i casi è fondamentale che ci si basi su prove scientifiche solide che coinvolga la comunità scientifica internazionale (esente da ogni interesse di carattere privato).
Le riflessioni su questo e su ogni tema del mese ci offre spunti che permettono conoscenza, nuove consapevolezze, crescita ed evoluzione. L’auspicio è che una massa cospicua di persone possa avere tale possibilità attraverso l’adesione in un Clemm in ogni parte di Italia. Questo permetterebbe l’avanzare di un popolo più consapevole e pronto a sostenere un Programma (PMM) unico nella sua visione per realizzare un vero cambio di paradigma e un reale miglioramento della situazione attuale, dove la povertà e disequilibrio in ogni comparto sono in evidente aumento…


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